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Riserva naturale Complesso Immacolatelle e Micio Conti

 

 

 

Immagini Riserva naturale Complesso Immacolatelle e Micio Conti

 

Immagini Riserva naturale Complesso Immacolatelle e Micio Conti

 

Immagini Riserva naturale Complesso Immacolatelle e Micio Conti

 

 

 

 

Riserva naturale "Complesso Immacolatelle e Micio Conti"   
  
 
  La riserva naturale integrale “Complesso Immacolatelle e Micio Conti” è stata istituita al fine di “conservare e tutelare l’importante complesso di grotte da scorrimento lavico colonizzate da fauna cavernicola con elementi troglofili legati al guano di colonie di pipistrelli”.
La riserva è caratterizzata dalla presenza di numerose grotte di scorrimento lavico (Micio Conti, Cantarella, Tedeschi, Immacolatella I, Immacolatella II, Immacolatella III, Immacolatella IV, del Fico) in una superficie relativamente modesta.

 Sull’Etna si rinviene una così elevata densità di grotte di scorrimento lavico soltanto nella zona di Passo dei Dammusi, all’interno dell’area protetta del Parco dell’Etna.

Alcune delle grotte presenti nella riserva sono tra le più lunghe del territorio etneo. Altre grotte vulcaniche esterne alla riserva, sono state rinvenute poco distanti da essa.
L’interesse naturalistico della riserva non è limitato alla presenza delle grotte vulcaniche in quanto il territorio dell’area protetta racchiude lembi boscosi a quercia e formazioni vegetali a macchia mediterranea di grande interesse naturalistico e paesaggistico. Tale interesse è accresciuto dalla considerazione che si tratta di una delle ultime aree ricoperte da boschi a bassa quota dell’Etna, altrove scomparsi a causa della dilagante urbanizzazione del versante meridionale del vulcano.


La salvaguardia di questi ambienti assume particolare importanza anche per la fauna sia di vertebrati che di invertebrati. Tra la fauna legata all’esistenza di cavità nel sottosuolo di rilievo è la presenza, in alcune delle grotte, di colonie di pipistrelli dei generi Miniopterus e Myotis.
Il territorio della riserva è ricco di testimonianze dell’attività agricola tradizionale (case in pietra, saie, rasole, muretti a secco, terrazzamenti, ecc.).

Di particolare rilievo è la “Guardiola Cantarella”, un’antica garitta spagnola dalla quale si domina la riserva.
Alcune delle grotte rivestono anche interesse archeologico in quanto in esse sono stati rinvenuti numerosi reperti della bassa Età del Bronzo.