Oggi 29/05/2017 ore 21:02

Turismo CataniaIl Territorio I 58 Comuni

Scheda informativa del Comune di Scordia


Comune di Scordia

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti:

    Strada statale Catania-.

  • Altezza s. l. m.:

    150 metri.

  • Distanza da Catania:

    38 Km.

  • Abitanti:

    17.022 (denominati scordiensi o scordienzi)
    Dati censimento 2001

Origini e storia:

Il territorio Ŕ ricco di testimonianze di antichissime civiltÓ, che qui hanno lasciato orme di abitazioni rupestri molte delle quali sono databili nell'etÓ del bronzo. I numerosissimi reperti ritrovati in tutto il territorio testimoniano insediamenti umani in epoca sicula, nel periodo della colonizzazione greca e durante la dominazione romana.

Il toponimo di Scordia appare per la prima volta in epoca medievale. Al XII secolo, in epoca normanna, risalgono i primi documenti relativi alle terre di Scordia: nel 1151 tale area viene infeudata al nobile normanno Goffredo, sposo di Galgana, figlia di Enrico di Buglio. Negli atti di donazione di Goffredo si legge della cessione di un "viridarium Scordiae", anche se la localizzazione rimane incerta.

Durante il periodo Svevo il territorio entr˛ in possesso diVirgilio Scordia, che lo divise in superiore ed inferiore; successivamente pass˛ ad altre famiglie, fino a quando a partire dal 1626 fu sotto la giurisdizione del principe Antonio Branciforti, il quale realizz˛ un progetto di ripopolamento di un feudo che ancora era poco popolato. La nuova Scordia fu priva di mura e aperta verso le terre circostanti, assumendo ben presto una struttura moderna. Il paese rimase sotto il dominio della famiglia Branciforti fino ai primi anni del XIX, quando, dopo l'ultimo moto antiborbonico del 1860, ebbe il suo primo sindaco unitario in Antonino De Cristofaro.


PeculiaritÓ:

Ospita il Museo Civico Etno-Antropologico e Archivio Storico "Mario De Mauro", con sede presso il Palazzo Majorana, ospita unĺampia e interessante raccolta di manufatti, strumenti di lavoro e altri documenti (fotografie, manoscritti, pubblicazioni a stampa) relativi alla civiltÓ contadina e preindustriale di Scordia.


Archeologia:

Territorio e archeologia


Architettura:

Chiesa di S. Antonio, Chiesa di S. Giuseppe, Chiesa di S. Gregorio Magno, Chiesa di Santa Maria Maggiore, Chiesa di S. Rocco, Convento dei PP. Riformati, Palazzo Branciforte, Palazzo Vecchio.


Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:

Flora e fauna, Geomorfologia dell'area.


Feste e folklore:

Festa dell'Immacolata, Festa di San Rocco.


Gastronomia:

Caponata di melanzane.


Miti e leggende:

Il sileno Loddiero e la ninfa Scordia.


Musei, biblioteche e archivi:

Museo civico Etno-antropologico e archivio storico De Mauro.


Bibliografia:


U. Amore, Scordia: da casale normanno a centro agrumicolo, Catania 1998.

N. Gambera, Il Museo Civico Etno-Antropologico e Archivio Storico "M. De Mauro" di Scordia, Caltagirone 1999.