Oggi 25/06/2017 ore 14:12

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Scheda informativa del Comune di San Michele di Ganzaria


Comune di San Michele di Ganzaria

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti:

    Strada statale 417 Catania - Gela. Al bivio per Caltagirone imboccare la strada 124 per San Michele di Ganzaria.

  • Altezza s. l. m.:

    490 metri

  • Distanza da Catania:

    74 Km.

  • Abitanti:

    4.749 (denominati San michelesi).
    Dati censimento 2001

Origini e storia:

Adagiato in uno dei punti pi¨ suggestivi dei monti Erei, il comune di San Michele di Ganzaria si estende all'estremo confine della provincia di Catania. Si ritiene che l'abitato originario risalga all'anno 1000 d.C., quando i saraceni occuparono la Sicilia. Il centro abitato fu dunque quasi sicuramente fondato in periodo arabo, come attesterebbe il nome stesso "Hianzaryah", che in arabo significa "luogo boschivo-acquitrinoso pieno di cinghiali". Durante questo periodo il paese esisteva con una propria autonomia amministrativa,.

Per quanto riguarda il periodo successivo non vi sono informazioni certe, ma la presenza dei Normanni sembra attestata dal nome di "Tempio dei Francesi" (R. Pirro, Sicilia sacra, 1733) che l'attuale chiesa Madre, da loro costruita, conserv˛ per molto tempo.

Del periodo Angioino (1268-1282) non rimangono significative tracce, se non una serie di leggende tese a sottolineare le violenze legate a tale dominazione. La dominazione Aragonese port˛ ad un miglioramento delle condizioni di vita nel casale. Fu durante questa fase che il paese pass˛, per diritto di successione, ai "Signori di Gravina". Sotto la loro signoria l'abitato assunse la denominazione attuale, infatti il barone Michele Gravina decise di anteporre al nome di Ganzaria quello di S. Michele, in onore all'Arcangelo, eletto successivamente Patrono del Paese. Nel 1503 i Principi Gravina edificarono un imponente castello a cavaliere della collina del Carmelo, i cui ruderi sono ancora oggi visibili.

Il 25 settembre 1534, per iniziativa del barone Antonio Gravina, il territorio del casale fu concesso ad una colonia di profughi greco-albanesi, i quali dovevano ottemperare alle condizioni stabilite in degli accordi scritti e bilaterali,"capitoli di fondazione", che costituirono l'atto di nascita del nuovo casale. La colonia greco-albanese si estinse intorno al sec. XVIII, soprattutto a causa della lontananza dagli altri casali della stessa origine.

Nel 1812-13, con la nuova costituzione che aboliva il feudalesimo, il casale assunse la configurazione di comune autonomo.


PeculiaritÓ:

Nel territorio comunale di San Michele di Ganzaria ricade La Montagna della Ganzaria, una delle bellezze naturali pi¨ suggestive dell'area del Calatino. I suoi sentieri offrono occasioni singolari per passeggiate in mezzo ad una natura lussureggiante. Nel corso delle passeggiate, lungo i sentieri, Ŕ possibile fermarsi alle Case Costa, rifugio appartenente al corpo forestale, per godere del panorama in assoluto relax.

Nella pineta Ŕ inoltre presente un'area attrezzata, dove si possono trascorrere piacevoli giornate a contatto con la natura.


Architettura:

Chiesa del Rosario, Chiesa di San Giuseppe,Chiesa di San Michele Arcangelo, Chiesa del Calvario, Castello feudale.


Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:

Fauna della Montagna, Flora e fauna, Geomorfologia dell'area, Grotta delle mammelle, La Montagna di Ganzaria, La vegetazione della montagna, Geomorfologia della Montagna di Ganzaria


Feste e folklore:

Festa del Patrono, Festa di San Francesco, Festa di San Giuseppe, Festa di Santa Lucia, Sagra della cuccia


Prodotti tipici:

Cuccia


Bibliografia:

G. Orrigo, San Michele di Ganzaria luci ed ombre, Caltagirone.

V. Celesti, San Michele di Ganzaria tra leggende e storia.