Oggi 27/05/2017 ore 14:01

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Scheda informativa del Comune di Ramacca


Comune di Ramacca

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti:

    ViabilitÓ e collegamenti: Strada 417 Catania - Caltagirone, uscita per Ramacca.

  • Altezza s. l. m.:

    270 metri.

  • Distanza da Catania:

    46 km.

  • Abitanti:

    10.459 (denominati ramacchesi).
    Dati censimento 2001

Origini e storia:

Non si hanno notizie molto attendibili sulle origini pi¨ antiche del comune di Ramacca, anche se, dai numerosi ritrovamenti, si pu˛ affermare che il territorio fu abitato sin da paleolitico superiore. Particolarmente rilevante il sito della Montagna di Ramacca, a circa due chilometri ad Ovest del paese, sede di un centro siculo.

Agli inizi del '600 lo storico Cluverio assegna i ruderi alla cittÓ di Eryke; nella seconda metÓ dell'800 lo Schubring vi riconosce la Neai di Diodoro, patria di Ducezio.

E' certo che la nascita del centro urbano di Ramacca incomincia allorquando il suo territorio fu staccato da Caltagirone, ai tempi della Baronia di Iudica o Campopietro, verso l'anno 1197, sotto l'imperatore Enrico VI di Svevia, figlio di Guglielmo II. Sotto quest'ultimo il territorio divenne feudo ed assegnato a Nicola di Cardona, poi a Riccardo di Passaneto e, nel 1392, a Giorlando di Modica. Nel 1490 pass˛ ai Gravina, uno dei quali fu primo signore di Ramacca. Fu Ottavio Gravina a fondare, tra il1710 e il 1712, l'attuale borgo.

Per quanto concerne il nome Ramacca, alcuni storici sostengono che esso derivi da Gran Macchia, essendo la zona coperta da fitti boschi chiamati "macchie", cioŔ rifugio di malviventi. Altri storici ritengono invece che, ai tempi della dominazione araba, la zona venne chiamata "Rammuellah", nome che, nel 1820, dal governo borbonico venne cambiato in Rammaccae, quindi Rammacca ed infine, con la caduta di una "m", in epoca recente, Ramacca.


PeculiaritÓ:

La natura dei terreni, il clima e la capacitÓ imprenditoriale dei suoi agricoltori hanno fatto di Ramacca un centro cerealicolo rinomato in tutta Europa. Detta, in passato, il "granaio della Sicilia", produce oggi la varietÓ di grano pi¨ conosciuta, stimata non solo dagli agricoltori ma soprattutto dagli studiosi di tutto il mondo, denominata "Margarito", dall'omonima contrada dove venne coltivata a pieno campo. Di notevole importanza nell'ambito dell'estate ramacchese (Luglio-Agosto) Ŕ la "Sagra del pane", che si svolge durante l'ultima settimana di Agosto, con la durata di tre giorni, durante la quale si pu˛ degustare il pane caldo, cotto nel forno a legna.

Un altro prodotto di punta, oggi molto rilevante nell'economia del paese, Ŕ il carciofo "Violetto ramacchese", di pregiata qualitÓ, promosso durante la "Sagra del Carciofo", allestita ogni anno in aprile.


Archeologia:

Archeologia e territorio; La Montagna


Architettura:

Chiesa Madre; Masseria Antica; Palazzo di cittÓ; Palazzo Zappietro


Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:

Flora e fauna; Geomorfologia dell'area


Feste e folklore:

Festa di Pasqua; Festa di S. Giuseppe; Fiera di Ottobre; La Sagra del pane; Sagra del carciofo


Gastronomia

Carciofi ripieni in tegame


Musei, biblioteche e archivi:

Museo Civico Archeologico


Personaggi:


Prodotto tipico - Artigianato:

Il Carciofo


Bibliografia:

G. Tornello, Ramacca, dalle origini ai nostri giorni, Acireale 1973;

A. Messina, D. Palermo, E. Procelli, Ramacca (Catania). Esplorazione di una cittÓ greco-sicula in contrada La Montagna e di un insediamento preistorico in contrada Torricella, in "Notizie degli scavi di antichitÓ" 1971, pp. 538-574.