Oggi 26/04/2017 ore 15:39

Turismo CataniaIl Territorio I 58 Comuni

Scheda informativa del Comune di Milo


Comune di Milo

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti:

    Da Catania mediante la provinciale per San Giovanni La Punta,Viagrande, Zafferana Etnea e appunto Milo,oppure mediante la A18 ME-CT sino allo svincolo di Giarre e da qui fino a Milo.

  • Altezza s. l. m.:

    750 metri

  • Distanza da Catania:

    26 Km.

  • Abitanti:

    1.104 (denominati Milesi)
    Dati censimento 2001

Origini e storia:


Le prime notizie storiche su Milo risalgono al medioevo, allorquando baroni, vescovi e potenti di Sicilia salivano spesso a cavallo fino all'acqua di Milu, dove Giovanni d'Aragona, duca di Randazzo, fratello del re Pietro II e Vicario del Regno, trascorrendovi spesso l'estate, vi fece costruire una chiesa dedicata a S. Andrea, alla quale assegnò un feudo. Durante la vita del Duca, Milo, che divenne centro politico estivo della Sicilia, acquistò grande importanza e si accrebbe di popolazione. Il Vescovo, Simone del Pozzo, concesse la chiesa e il feudo ai Certosini che vi edificarono un convento, che in seguito fu concesso al Monastero di Santa Maria di Nuova Luce, e poi a Simone di Necroponte da Randazzo nel 1391. Giuridicamente il territorio di Milo fu parte della contea di Mascali fino al 1815 quando fu annesso al borgo di Giarre. Negli anni successivi Milo fu sovente minacciato e danneggiato da colate laviche, l'ultima delle quali nel 1950 distrusse parecchio territorio. La storia dell'autonomia di Milo comincia nel 1923, ma solo nel 1955 il comune diventa autonomo, staccandosi da Sant' Alfio.


Architettura:

  • Chiesa Madre;
  • Chiesa S. Andrea.

 

Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:


Di tutti i paesi del versante ionico, Milo è quello che gode la vista più ampia sul mare, a 750 metri. Dalla piazza Belvedere l'occhio spazia sull'orizzonte fino a Taormina e alla Calabria verso nord-est, al golfo di Catania e ad Augusta verso sud-ovest.
Dietro è l'Etna, coi fumi densi e i pennacchi delle non infrequenti eruzioni e i velari trasparenti nell'azzurro dei giorni sereni, o ammantato delle nevi brillanti, dagli autunni fino alle primavere inoltrate.
Questa posizione invidiabile, insieme con l'acqua che sgorgava abbondante da falde scoscese e canali che contornavano l'abitato, fu indice della sua vocazione turistica. Milo fu, infatti, agli inizi degli anni cinquanta del Novecento, grazie alle villeggiature stanziali e alle iniziative dell'estate una vera e propria "Taormina dell'Etna", come attestano i tanti articoli, quasi giornalieri, che uscivano sulla "Sicilia" dell'epoca.
Ma torniamo ai nostri giorni e parliamo della Milo del presente. Numerose sono le attrattive che fanno di Milo una eccellente meta di villeggiatura e di turismo: prima di tutto la sua splendida scenografia naturale con l’Etna maestoso da una parte e l’azzurra costa jonica dall’altra.
Il territorio di Milo, infatti, è naturalmente vocato per il trekking, per le passeggiate, per l’escursionismo, offrendo una varietà di soluzioni e di possibilità tali da potere soddisfare la domanda e le necessità anche dei turisti più esigenti. Come non citare, infatti, i tre percorsi ciclistici per gli appassionati di mountain bike, i quali partendo proprio da Milo permettono di vivere sportivamente la nostra Etna in piena sicurezza e piacevolezza.

 

 

Feste e folklore:


La piazza Belvedere e il nuovo teatro comunale all’aperto si offrono come palchi privilegiati per la kermesse di appuntamenti dell’estate milese.
I mesi estivi, infatti, vedono sgranarsi ordinatamente una serie di importanti ed ormai consolidati appuntamenti. A giugno, i pomeriggi dedicati ai giochi in piazza, le serate di karaoke e cinema sotto le stelle danno il benvenuto all’estate e il via al ricco programma estivo. Il vivo dell’estate milese si raggiunge nei mesi di luglio ed agosto. Suggestiva e particolarmente sentita è, durante l’ultima domenica di luglio, la festa in onore di Sant’Andrea, l’apostolo protettore di Milo. In tale occasione molti fedeli tornano a Milo, anche da luoghi lontani, per testimoniare la loro devozione e riconoscenza al Santo che vigila da sempre sull’umore del vulcano e sulla buona riuscita della vendemmia. Altrettanto sentita è la festa in onore del Sacro Cuore che si svolge a Fornazzo la prima domenica di Luglio.
Ad agosto “ArteCulturaEventi”, pregiato cartellone di manifestazioni, fa si che Milo, indossi l’abito di gala in un susseguirsi di eleganti e rinomate serate tra cui l’attesa Venere di Milo, storico concorso di bellezza, coniugato ad una serata di cultura, spettacolo e sfilate di alta moda. Chi ama la musica potrà vivere, durante la manifestazione MusicaMilo, molteplici appuntamenti dedicati interamente alla musica nei suoi più svariati ritmi e suoni. Ed ancora ad agosto, gli appassionati di teatro potranno godere di una rassegna teatrale dedicata ad Angelo Musco che, negli anni ’30, era solito soggiornare a Milo durante l’estate. Importante la serata conclusiva della Premio Angelo Musco in cui vengono assegnati i vari premi sia per la sezione letteraria che per quella teatrale.
A settembre Milo dà l’arrivederci all’estate con la sua manifestazione più importante: la ViniMilo, un appuntamento di livello nazionale atteso ogni anno da tutti gli operatori del settore enologico.
In tale occasione Milo si veste di tutte le sfumature dell’uva, dal rosso intenso, ai toni del rosato sino ad arrivare al giallo paglierino e dorato, per accogliere, degno anfitrione, migliaia di visitatori e promuovere un sapere di...vino.
Passata la bella stagione Milo continua, comunque, ad avere un programma ricco di appuntamenti. Infatti i prodotti tipici, le degustazioni, i convegni e la musica sono i protagonisti della manifestazione San Martino e il Vulcano che si svolge a Fornazzo durante le prime due settimane di novembre.

 

Economia, prodotti tipici, artigianato:


Vini Rossi e Bianchi

 

Bibliografia:

  • E. Costanzo, T. Guerrera, Le città attorno al vulcano – Guida ai comuni del Parco dell’Etna, Catania 1996;
  • A.A.V.V.,Vinimilo, Catania.