Oggi 25/03/2017 ore 02:56

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Scheda informativa del Comune di Mazzarrone


Comune di Mazzarrone

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti:

    Si collega a Catania attraverso la strada statale 417 Catania-Gela e la strada a scorrimento veloce 194 "Catania-Ragusa"

  • Altezza s. l. m.:

    300 metri.

  • Distanza da Catania:

    88 Km.

  • Abitanti:

    3.903 (denominati Mazzarronesi).
    Dati censimento 2001

Origini e storia


Il nome forse è legato al fiume omonimo, del quale hanno scritto geografi e storici. Sembra più probabile però che Mazzarrone tragga origine da un antico abitato, sito qualche chilometro più a sud dell'attuale centro abitato, ricadente in contrada Piano Arcieri, nei pressi del fiume Dirillo, di cui ha dato testimonianza Diodoro Siculo il quale, trattando della prima guerra punica, afferma che : " I Romani avevano preso il castello di Mazarone…". Il nome Mazzarrone ha un'etimologia interessante ma di non semplice lettura, sulla quale gli studiosi non concordano. La più suggestiva è sicuramente quella di origine greca: maz, spiga, e aron o arun, frumento, e cioè terra ricca di frumento. Da rilevare infatti che, nonostante la giovane età della città, il territorio di Mazzarrone ha radici che affondano in un passato remoto, come testimoniano i rinvenimenti archeologici fatti su tutto il territorio di Mazzarrone, che testimoniano una continuità di vita che va dal periodo siculo, a quello greco (documentata dai rinvenimenti di Sciri) ed ancora a quello del tardo impero romano, ben attestato nella necropoli di Mazzarrone. . Il territorio ceduto da Caltagirone, storicamente è rappresentato dall'ex feudo Mazzarrone, mentre quello ceduto da Licodia E. era una porzione dell'ex feudo Sciri. In essi si sono avvicendati diversi possessori. Per Mazzarrone: Giovanni de Laumia (1296), Federico de Cardona, Antonio de Timera da Lentini, Attardo Landolina, la famiglia de Caramanno (che nel 1513 ne donò una parte al monastero delle monache del SS. Salvatore di Noto), le famiglie dei Platamone, dei Gravina, dei Requisenz, degli Iacona; ed infine, dal 1866, le famiglie nobiliari dei Gravina, dei Chiarandà e dei Leva. Mentre per Sciri, il possesso fu detenuto a lungo dalla famiglia Santapace. Mazzarrone ha assunto la dignità di ente locale autonomo nel 1976. Con L.R. 7 maggio 1976, n. 55, sono state erette in unico Comune autonomo le località Piano Chiesa, Botteghelle, Cucchi, Leva e Grassura ( Caltagirone) e la località Botteghelle-Sciri Sottano (Licodia E.), popolate sin dal 1870.

 

Archeologia:


Abitato di Sciri, Necropoli.

 

Architettura:


Nel paese gravitano tre chiese parrocchiali. La nascita della prima chiesa, San Giuseppe, si colloca nel 1894. Venne eretta a parrocchia il 29 luglio 1908, dal vescovo mons. Damaso Pio De Bono, dietro proposta del Comune di Caltagirone rappresentato da don Luigi Sturzo. La parrocchia s’innesta in un’antica chiesetta rurale, costruita nel 1537, intitolata prima a San Giacomo e dopo a Maria SS. di Conadomini, più comunemente denominata “chiesa della Gabella”, insistente all’interno dell’omonima torre, nell’antica baronia di Camopietro, possedimento della città di Caltagirone, in seguito incamerato da Ramacca. La chiesa primigenia risultava stretta ed angusta, per cui gli abitanti di Mazzarrone intrapresero nel 1910 i lavori di una nuova chiesa, a proprie spese e senza un progetto tecnico, i quali, sospesi durante la prima guerra mondiale, vennero completati nel 1933. Sul campanile la campana storica del Senato civico di Caltagirone, rifusa a seguito del funesto terremoto del 1693. La chiesa Sacro Cuore di Gesu’ sorge a nord del centro abitato e si affaccia nella piazza omonima, nel quartiere Botteghelle. La sua costruzione si deve al Comune di Caltagirone, che pose la prima pietra l’11 dicembre 1955. I lavori furono ultimati il 10 luglio 1956. La chiesa fu eretta a parrocchia il 2 aprile 1965. La chiesa Santa Maria del Rosario sorge nel quartiere Cucchi e si affaccia sulla via Malta. La sua costruzione si deve al Comune di Caltagirone. Il completamento dei lavori è del 1956. La chiesa fu eretta a parrocchia il 2 aprile 1965.


Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:


Parco suburbano Sciri Sottano, Sentiero Natura "Casuzze", Sentiero Natura "Cava Giumente - Fontana", Sentiero Natura "Panoramica".

 

Feste e folklore:


Ogni anno la II domenica di settembre si svolge “Il festival internazionale dell’uva da tavola IGP di Mazzarrone, i cui festeggiamenti iniziano tre giorni prima.
Corpus Domini, Festa di San Giuseppe, Il Carnevale, La Pasqua.

 

Personaggi:


Mario Scelba (politico).

 

Economia, prodotti tipici , artigianato


Il Comune si distingue per le sue vocazioni produttive incentrate sulla viticoltura, in particolare uva da tavola (sperimentata sin dal 1930), a marchio IGP.


Bibliografia:


S.Paradiso, Mazzarrone. Un comune giovane tra gli Ebrei e gli Iblei, Catania 1995.