Oggi 23/04/2017 ore 13:49

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Scheda informativa del Comune di Grammichele


Comune di Grammichele

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti:

    Strada statale Ragusa - Catania 514 (uscita "Grammichele")

  • Altezza s. l. m.:

    520 metri

  • Distanza da Catania:

    70 Km.

  • Abitanti:

    13.395 abitanti (denominati grammichelesi)
    Dati censimento 2001

Origini e storia

La fondazione di Grammichele Ŕ conseguente alla distruzione dell'abitato medievale di OcchiolÓ a causa del catastrofico terremoto del 1693. La zona su cui sorgeva il borgo medievale, del quale sono ancora visibili le imponenti rovine del castello e di gran parte del tessuto urbano, denominata Terravecchia, rappresenta una delle aree archeologiche pi¨ interessanti della Sicilia orientale. I numerosi resti attestano, accanto alle rovine medievali, la presenza di un antico centro identificato da Paolo Orsi nella cittÓ sicula- ellenizzata di Eketla, menzionata da Diodoro. Dopo il terremoto il borgo, fondato forse nel corso del XIII secolo, feudo della famiglia Carafa Branciforte, fu abbandonato ed i suoi abitanti si trasferirono su una altura che fronteggia le rovine di OcchiolÓ, dove venne fondato il borgo di Grammichele. La pianta della nuova cittÓ, perfettamente esagonale ad orditura centrica, fu ideata dal principe Carlo Maria Carafa, signore del luogo e disegnata dal frate architetto Michele da Ferla, architetto giÓ attivo a Sciacca, il quale inizia subito a tracciare le strade e le chiese su disegno eseguito dal principe stesso, incidendole su una lavagna di ardesia, (oggi conservata nel Palazzo Comunale). L'istituzione del Parco archeologico comunale ha fatto si che l'area assumesse anche una valenza turistica. La maggior parte dei reperti venuti alla luce nelle numerose ricerche, sono esposti al museo archeologico di Siracusa, mentre quelli ritrovati di recente si trovano presso il museo cittadino.


PeculiaritÓ

Costruita alla fine del 1600, Grammichele presenta una pianta perfettamente regolare, che Ŕ stata sempre oggetto di analisi da parte degli studiosi. L'abitato ha una pianta esagonale imperniata su una piazza ugualmente esagonale. La struttura delle vie ripete il tema dell'esagono e le sei vie che partono dalla piazza centrale raggiungono altrettante piazze periferiche.

Inoltre il Comune offre la possibilitÓ di visitare il Parco Archeologico di OcchiolÓ, importante perchÚ conserva tutti gli insediamenti precedenti al terremoto del 1693, e il suo museo civico.


Archeologia:

Necropoli di Molino della Badia, Echetla, OcchiolÓ, Comprensorio di Poggio dell'Aquila, Comprensorio di Poggio dei Pini, Necropoli di Casa Cantoniera, Poggio San Leonardo, Archeologia e territorio


Architettura:

Cinema-Teatro Intelisano, Chiesa dello Spirito Santo, Chiesa S.Maria del Piano, Chiesa di San Leonardo, Chiesa di Sant'Anna, Chiesa di S.Giuseppe, Chiesa di S. Rocco, Palazzo Municipale, Chiesa del Calvario, Piazza Maria Carafa, Chiesa Madre di S. Michele .


Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:

Flora e fauna, Geomorfologia del territorio di Grammichele.


Feste e folklore:

Festa di San Michele.


Musei, biblioteche e archivi:

Museo Archeologico.


Bibliografia:

F. Vacirca, Grammichele: cenni storici e geografici, 1893;

G. Orrigo, La Diocesi di Caltagirone, Catania 1993;

AA.VV., Grammichele, in "Kal˛s. Luoghi di Sicilia" marzo - aprile 1998.

P. Orsi, D' una cittÓ greca a Terravecchia presso Grammichele in provincia di Catania, in "Monumenti Antichi dei Lincei", VII, 1897;

G. V. Gentili, Grammichele, in "Fasti archeologici", XIV,1959;

D. Seminerio, Morgantina a Caltagirone e altre ipotesi di identificazione degli antichi abitati dei Margi, Catania, 1975;

G.M. Bacci, Grammichele, in "Enciclopedia dell'Arte Antica", II suppl., vol. II , pp.832;

F. Sagone, Grammichele: una cittÓ siciliana prima e dopo il terremoto del 1693, in "Quaderno n. 13 dell'Istituto Dipartimentale di Architettura e Urbanistica dell'UniversitÓ di Catania".