Turismo Catania » Il Territorio » I 58 Comuni

I 58 Comuni della Provincia di Catania

               Il Comune di Giarre

Comune di

GIARRE

 

 

giarre_svg

 

1Piazza_principale_con_veduta_Etna_T.jpg

 

2Duomo2_T.jpg

 

3Duomo_particolare_T.jpg

 

4Chiesa_del_Carmelo_T.jpg

 

5Chiesa_di_S_Matteo_a_Trepunti_campanile_T.jpg

 

7Palazzo_liberty_Corso_Italia_173_T.jpg

 

8Chiesa_Arcipretale_Maria_SS_Provvidenza_soffitto_(Macchia)_T.jpg

 

Distanza da Catania: 30 Km.

 

Viabilità e collegamenti: Autostrada A18 Catania - Messina uscita Giarre, proseguire sulla S.S. 114 Orientale Sicula. 

 

Altezza s. l. m.:  81 metri.

 

Abitanti: 26.357 (denominati Giarresi).

                  Dati censimento 2001

 

Origini e storia:

Significativi reperti archeologici denotano delle origini molto antiche della città di Giarre. Nell'area  geografica che comprende i comuni di Giarre, Riposto, Mascali, si insediò la città greca di Callipolis, che prosperò fino all'epoca romana, da molti studiosi identificata con Giarre.

Il nome attuale di Giarre dovrebbe avere origini arabe e derivare da 'giara', tipico contenitore di terracotta utilizzato per la conservazione di olio, vino e grano. Il suo sviluppo come centro urbano vede come protagonista il vescovo conte Nicola Maria Caracciolo che, nel 1558, si attivò per rendere vivibile una borgata dominata da paludi e boschi improduttivi. Acesi e messinesi investirono in queste terre i loro capitali e in poco più di un secolo furono trasformate  in vigneti. In seguito al terremoto del 1693 la strada consolare che isolava il paese da Catania e Messina fu spostata verso mare e Giarre divenne un centro di benessere.

Agli inizi dell'Ottocento ebbe termine la secolare lotta tra Mascali e Giarre per il controllo del territorio e nel 1815 il grazioso centro, assieme all'attuale Riposto,  ottenne l'autonomia amministrativa; i due paesi furono separati nel 1841, e poi riuniti sotto un'unica amministrazione nel periodo 1939-1945 col nome di "Ionia". Nel settembre del 1945 Giarre e Riposto furono dichiarati nuovamente divisi.

 

Peculiarità:

L'ingresso della città presenta svariate botteghe, dove si possono acquistare prodotti artigianali in terrracotta ed in ferro battuto, tra cui tipici attrezzi contadini dell'Ottocento.

 

Archeologia:

 

Architettura:

Chiesa Madre o di Sant’Isidoro Agricola,

Chiesa dei P.P. Filippini o dell'Oratorio, Chiesa Madonna del Carmine, Chiesa di Santa Maria La Strada, Chiesa del Calvario, Chiesa della Madonna "Regina Pacis", Chiesa Gesù Lavoratore, Chiesa madonna delle Grazie, Chiesa della Badia, Chiesa di altarello Chiesa Arcipretale Maria SS. della Provvidenza ( Macchia), Chiesa del Calvario (Macchia), Chiesa Maria SS. dell'Addolorata (Macchia), Chiesa di San Matteo (Trepunti).

 

Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:

 

Feste e folklore:

Festa del patrono Sant' Isidoro ; Mostra dell'Artigianato; Sagra delle ciliege e delle rose; Festa dei fiori.

 

Gastronomia

 

Musei, biblioteche e archivi:

Biblioteca Comunale, Acquario Mediterraneo, Mostra Permanente del Presepe, Museo Comunale degli Usi e Costumi delle Genti dell'Etna.

 

Personaggi:

 

Prodotto tipico - Artigianato:

Lavorazione del ferro.

 

Indirizzi utili:

Municipio: via Callipoli 81, tel.095/963111

Assessorato Sport e Turismo: tel 095/963516

Pro-loco: Via Turati, 5

Biblioteca Comunale: piazza Principessa Iolanda 13, tel.095/931322

 

 

Bibliografia:

S. Fresta, Le Chiese di Giarre, Comune di Giarre 2000.

P. Barbagallo Coco, Giarre: ieri e oggi, Acireale 1973.

P. Barbagallo Coco, Giarre e la sua storia: dalle origini ai nostri giorni, 1980

V. Di Maggio, L'artigianato nella storia di Giarre, 1990