Oggi 25/03/2017 ore 02:58

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Scheda informativa del Comune di Castiglione di Sicilia


Comune di Castiglione di Sicilia

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti: Collegamenti treno e bus

    • da CATANIA: autolinee e Ferrovia Circumetnea;
    • da GIARDINI NAXOS e MESSINA: autoservizi Interbus.

    In auto: uscita svincolo autostradale FIUMEFREDDO di Sicilia (direzione Randazzo) oppure Giardini Naxos (direzione Francavilla Sicilia).

  • Altezza s. l. m.:

    621 metri.

  • Distanza da Catania:

    67 Km.

  • Abitanti:

    3.700 (denominati Castiglionesi).
    Dati censimento 2001

Origini e storia:


Pur avendo un impianto tipicamente medievale, le sue origini si fanno risalire al 469 a.C., quando i nassi, cacciati dall'antica città greca Naxos, si stanziarono nella valle dell'Alcantara.
Il nome deriverebbe dalla crasi del latino Castrum Leonis, Castello del Leone, fortezza che dominava sin dall'antichità strategicamente la Valle dell'Alcantara. Lo storico Edrisi denominava la cittadina con il nome di "Kastallum", che nell'epoca normanna si sarebbe trasformato in "Kastillium". Secondo un'altra lettura il nome trarebbe origine dal greco "kastalion", da Kastalia, la ninfa mutata in fonte perenne di Apollo.
Pochissime le tracce di periodo romano, ad eccezione di quanto rinvenuto nella chiesa di S. Marco.
La parte più antica è la "Fontana Vecchia", chiamata dai Romani "Fons Comenarum" e che in epoca cristiana prese il nome di "Santa Barbara".
La cittadina divenne importante nell'alto medioevo e nel periodo normanno fu insignita della demanialità, con l'appellativo di "animosa".
Cinta da mura, nelle quali si aprivano nove porte, comprendeve sette quartieri e quattro borghi; vi erano inoltre due fortezze: "torrione" e "cannizzu".
Nel '500 Castiglione era una roccaforte imprendibile, con il "Castel Grande", del quale oggi resta solo il "torrione", e "Castelluzzo", di cui rimangono un brandello di torre e una cinta muraria alquanto danneggiata.
Durante la dominazione aragonese divenne feudo di Ruggero di Lauria, quindi passò al Duca di Randazzo e, con il titolo di principato, ai Gioieni e ad altra nobili famiglie, fino a quando, nel 1612, i cittadini ottennero le libertà civiche.
Il '700 fu un periodo di grande ricchezza, che vide la costruzione di importanti edifici.

 

Archeologia:


Castiglione,un centro ricco di storia e fascino,con un territorio tra i più estesi della provincia, all’interno del Parco dell’Etna e del Parco dell’Alcantara. Il Castello di Lauria (XII sec.) domina il comprensorio e il centro storico col suo caratteristico borgo medievale, un tempo difeso da una imponente cinta muraria e nove porte di accesso. Un sito strategico, ambito anche in epoche preistoriche tanto che laddove vi è il Castelluccio appare certa la presenza di resti murari risalenti al periodo intorno al 403 a.C ma nel territorio castiglionese sono diverse le aree di interesse archeologico che testimoniano la presenza di insediamenti umani in varie epoche : le grotte di contrada Orgale e contrada Marca, i siti di contrada Imbischi-Acquafredda .

Architettura:


Nel centro storico,si incontrano le numerose chiese, i palazzi nobiliari con le loro decorazioni. Tra queste : la chiesa di Sant’Antonio Abate con i suoi intarsi marmorei, facciata in stile barocco e campanile gotico-bizantino; la chiesa di San Pietro e Paolo con il suo campanile-torre del 1105 ; la basilica della Madonna della Catena completata nel 1655 e poi ampliata e ristrutturata fino a trasformarla a croce greca . Vicino al fiume Alcantara sorge la Cuba Bizantina o chiesa di Santa Domenica, datata tra il VII ed il IX secolo d.C., ritenuta il bene architettonico più prezioso e significativo del territorio.
Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:
Accanto ai monumenti storici le bellezze della natura, ulteriore ricchezza di un territorio che si fregia di possedere due veri monumenti paesaggistici :le Gole Alcantara e l’Etna . Castiglione oggi è in grado di offrire al turista diversi itinerari e le possibilità di escursioni sono diverse in un contesto come questo si può alternare tra trekking, jeep, quad, mountain bike e crearsi l’itinerario ideale tra ipposentieri , piste ciclabili, sentieri natura o scoprire tra sport e natura l’emozione di una partita a golf .

 

Gastronomia


Il valore aggiunto di questo territorio è la storica vocazione vitivinicola , le numerose aziende che oggi producono e commercializzano in tutto il mondo i vini Doc dell’Etna, attirando altresì consistenti flussi di enoturisti, attratti qua anche dallo riscoprire della gastronomia locale proposta dai ristoranti tipici e dai tanti agriturismo. Qui nel regno delle nocciole,oltre che del vino, anche la pasticceria locale vanta una nobile tradizione tutta da scoprire ed assaporare.


Feste e folklore:


Tra gli eventi segnaliamo ad agosto “Castiglione e i suoi sapori”, manifestazione che dura diversi giorni dedicata ai prodotti tipici e all’artigianato locale e poi “ Calici di Stelle” , che si svolge la notte di San Lorenzo, ovvero il 10 agosto e dedicata alla degustazione dei più pregiati vini dell’area etnea e della Sicilia. In un contesto come questo, luogo simbolo della tradizione vitivinicola etnea, la Regione ha individuato a Castiglione la sede dell’Enoteca Regionale per la Sicilia Orientale, ponendo la Città medievale a capitale della “ Strada del vino dell’Etna”.

 

Musei, biblioteche e archivi:


Orari Visita Monumenti: visite guidate gratuite con personale dell’Ufficio Turismo, dalle ore 09.00 alle ore 16.00, festivi compresi.


Personaggi:

  • Vitaliano Poselli
  • Giuseppe Coniglio
  • Vincenzo Sardo

 

Economia, prodotti tipici - Artigianato:


"Puntu Nglisi" (punto inglese)

 

Bibliografia:


AA.VV., Patrimonio artistico e culturale di Randazzo, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa, XXI Distretto Scolastico di Randazzo.


Notizie Utili:

  • Ufficio Informazioni Turistiche - via Regina Margherita 77
    Numero Verde 800010552 tel. 0942980348
  • Municipio:Piazza Lauria 1 tel. 0942980211