Distanza da Catania: 30 Km.
Viabilità e collegamenti: Superstrada 121
Altezza s. l. m.: 515 metri
Abitanti: 22.477 (denominati biancavillesi).
Dati censimento 2001
Origini e storia
La presenza umana nel territorio di Biancavilla è attestata sin dal Neolitico. Numerosi reperti documentano una consistente frequentazione nell'VIII e nel VII secolo a. C., quando il territorio fu conteso dai Greci ai Siculi, che lo abitavano già da qualche secolo. Alcuni rinvenimenti confermano la presenza di insediamenti umani anche in periodo romano. Nel 1303 il territorio di Biancavilla divenne parte della contea di Adernò, sotto la dominazione dei Moncada. Nell 1482 una colonia di albanesi si insediò nella zona di "Callicari" o "Poggio Rosso", come attesta l'atto di concessione di Tommaso Moncada ai profughi greco-albanesi, che formarono una comunità chiamata "Casale dei Greci". Sembra che Biancavilla fosse anche chiamata "Greci - Moncada", tuttavia il primo atto ufficiale, risalente al 1599, porta il nome di "Biancavilla", che, secondo lo studioso Avolio, deriva dal francese "Blanceville".
Nel 1669, inseguito all'eruzione dell'Etna, molti abitanti si rifuggiarono a Biancavilla, raddoppiando di numero la popolazione. Nel settecento e nell'ottocento la sorte di questo territorio rimase legata alle vicende di Adernò, dominata tirannicamente dai Moncada.
Il 16 dicembre del 1816 il re borbonico estese alla Sicilia la legge sull'abolizione della feudalità, provocando però la ribellione dei contadini, che si trovarono senza terra. Seguirono numerose rivolte, finchè lo Stato si arrese, lasciando, attraverso un atto ufficiale, le terre ai biancavillesi.
Peculiarità:
Il ricco territorio biancavillese e l'ottimo clima mite, offrono una delle migliori produzioni di ortaggi della Sicilia orientale.
Archeologia:
Territorio e archeologia
Architettura:
Chiesa del Rosario, Chiesa dell'Annunziata, Cappella di S. Placido, Chiesa e Convento di S. Francesco, Cappella del Carmelo, Villa della Favara.
Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:
Feste e folklore:
Festa di S. Placido, Sagra dell'agricoltura.
Musei, biblioteche e archivi:
Personaggi:
Mons. Antonino Distefano
Prodotto tipico - Artigianato:
Arance, fichidindia, mandorle, ulivi, ortaggi.
Indirizzi utili:
Municipio: V. Vitt. Emanuele, 465 - tel. 0957600111/800644616; Ufficio Turismo 0957600431
ProLoco: Via Caserta, 2 - tel. 3396423035
www.comune.biancavilla.ct.it
Bibliografia:
P. Maccarone, Adrano e Biancavilla. Dalle origini al 1860, Palermo 1996.