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Scheda informativa del Comune di Belpasso


Comune di Belpasso

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti:

    Dalla Circonvallazione di Catania imboccare, all'altezza di Misterbianco, la S.S. 121 (superstrada per Adrano); dall'uscita di Piano Tavola seguire le indicazioni per Belpasso.

  • Altezza s. l. m.:

    553 metri

  • Distanza da Catania:

    17 Km.

  • Abitanti:

    20.358 (denominati belpassesi).
    Dati censimento 2001

Origini e storia

Il territorio risulta abitato sin dalla preistoria, con testimonianze che confermano una frequentazione durante il neolitico, l'età del bronzo e il periodo romano, soprattutto in alcune contrade. Il castello e la chiesa di Santa Maria La Scala attestano il periodo normanno.

La storia del territorio è legata per i secoli XII e XIII alle vicende di Federico II e Eleonora d'Angiò. Nel 1456 Guglielmo Raimondo Moncada, conte di Adernò , acquistò dal re di Napoli lo stato di Malpasso (nome che significa sentiero del melo). Il paese mantenne questo toponimo fino al 1669, anno in cui un'eruzione dell'Etna lo seppellì completamente. La popolazione costruì un nuovo borgo più a valle, chiamandolo Fenicia Moncada, riferendosi al mitico uccello che risorge dalle proprie ceneri ed al nome dei principi di Paternò.

Nel gennaio 1693 un violento terremoto distrusse questo abitato, che fu riedificato due anni dopo più a monte, in località "S. Nicola", e fu chiamato "Belpasso" in segno di buon auspicio per l'avvenire.

Il nuovo centro, caratterizzato da edifici disposti su rette e traverse perpendicolari fra loro, si sviluppò attorno alla Chiesa Madre, nella quale furono trasferiti tanti oggetti strappati alle macerie: preziose tele del '500, le reliquie di Santa Lucia, sculture lignee e portali lavici.

Successivamente il paese è stato minacciato varie volte dalle colate laviche: il gonfalone del comune (l'Araba fenice) riporta la scritta "melior de cinere surgo", a simboleggiare la storia di Belpasso.



Peculiarità:

La pianta urbanistica del paese era originariamente quadrata, caratterizzata da edifici disposti su rette e traverse che si intersecano perpendicolarmente. Al centro dell'impianto a scacchiera si trova la piazza circolare dei Quattro Canti. Il centro storico è ricco di palazzi e chiese di periodo barocco, ai quali si alternano altri in stile Liberty.

Nelle vicine campagne si può visitare il Parco Zoo di Sicilia, un grande impianto che ospita centinaia di animali e un parco acquatico.

La città ospita inoltre nel mese di Agosto il Motoraduno Internazionale dell'Etna, che richiama motociclisti da tutto il mondo.


Archeologia:

Acquedotto romano, Territorio e archeologia


Architettura:

Chiesa Madre, Chiesa Cristo Re, Chiesa sant'Anna, Chiesa Sant'Antonio di Padova, Palazzo Bufali, Palazzo Cantarella, Palazzo Scrofani, Palazzo Spampinato, Teatro comunale


Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:

Flora e fauna, Salinelle di Belpasso


Feste e folklore:

Festa di Santa Lucia; Motoraduno Internazionale dell'Etna.


Musei, biblioteche e archivi:


Personaggi:

Nino Martoglio, Antonino Russo Giusti.


Prodotto tipico - Artigianato:

Artigianato tradizionale del ferro battuto, del legno, della terracotta e della pietra lavica.


Bibliografia:

Biblioteca della Provincia Regionale di Catania (a cura di), Le case di lava. Cenni storici e curiosità sugli edifici tradizionali dell'Etna, Catania 2001;

AA.VV:, Etna sud. Le città e i sentieri natura, Catania 2001.

M. C. Castellucci, Belpasso, in Sikania, n. 5, anno XVI, maggio 2002.