Oggi 25/05/2017 ore 20:12

Turismo CataniaIl Territorio I 58 Comuni

Scheda informativa del Comune di Adrano


Comune di Adrano

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti:


    In auto: Dalla Circonvallazione di Catania imboccare all'altezza di Misterbianco la S.S. 121 per Paternò, e proseguire per la S.S. 284.
    In treno: dalla Stazione Centrale attraverso la Metropolitana si giunge alla Stazione Ferroviaria della Circumetnea .In pulmann :con le autolinee della Ferrovia Circumetnea da Catania.

  • Altezza s. l. m.:

    550 metri.

  • Distanza da Catania:

    35 Km.

  • Abitanti:

    36.681 (denominati adraniti).
    Dati censimento 2001

Origini e storia:


Le radici di Adrano affondano addirittura nel Neolitico, come è testimoniato da un gran numero di reperti, e ci portano ai Siculi che nell'area del Mendolito avevano fondato uno dei centri più importanti dell'intera isola. Del resto, la città greca Adranon, sorta nel 400 a. C., trae il nome proprio dalla divinità sicula Adranos. Seguirono poi il dominio romano, quello bizantino e, successivamente, quello saraceno. Gli Arabi, abili agricoltori e artigiani, segnarono un notevole progresso del centro, fiorente anche sotto i Normanni, i quali lasciarono proseguire ai Saraceni l'esercizio di quelle loro attività che potevano essere proficue per gli abitanti. Non altrettanto invece fecero gli Svevi, la cui persecuzione degli Arabi si rivelò rovinosa per l'economia del luogo. Tempi migliori non giunsero nemmeno con gli Angioini, i quali probabilmente storpiarono alla francese il nome latino-medievale della città, Adernio, in quello di Adernò che si è mantenuto fino al 1929, né con gli Aragonesi.

Archeologia:


Numerosi sono i siti archeologici che ricadono nel territorio di Adrano, tra questi è particolarmente interessante quello del Mendolito, dove si estendeva una città sicula tra le più importanti della Sicilia.

 

Architettura:


Come uno scrigno il centro storico racchiude pregevoli monumenti, il maestoso Castello Normanno che ospita il museo archeologico Regionale, visitabile tutti i giorni dalle ore 09,00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00 ,Domenica e festivi dalle ore 09.00 alle 13.00 il Lunedì chiuso, la Passeggiata Archeologica (Mura Dionigiane) sito in fase di restauro,presto visitabile, il Monastero di Santa Lucia , la Chiesa Madre, la Chiesa di Sant’Antonio Abate, la Chiesa di Santa Chiara,la Chiesa di San Pietro,laChiesa di Santa Maria del Rosario,la Chiesa del Salvatore,la Chiesa di San Sebastiano, il Giardino della Vittoria ,il Teatro Bellini edificato nei primi del ‘700 in stile Liberty.

 

Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:


A circa 5 km dal centro storico, possiamo ammirare la città sicula del “Mendolito, il favoloso “ Ponte dei Saraceni” dal quale si gode una spettacolare veduta del territorio Adranita , l’acquedotto Biscari e la Pineta Comunale.

 

Feste e folklore:


Le Tradizioni: La Pasqua con le Processioni della Settimana Santa ,suggestivo il Giovedì con la processione del “Cristuzzu” , culmina la Domenica di Pasqua in tarda mattinata con il dramma teatrale della “DIAVOLATA” , Sacra rappresentazione unica nel suo genere, recitata da dilettanti locali che si tramandano di padre in figlio .Essa simboleggia l’eterna lotta tra il Bene e il Male che si conclude con la vittoria del Bene.A seguire “ L’Angelicata “ e “ A Paci “.Da alcuni anni la “Diavolata “ viene rappresentata anche la sera .
1-5 Agosto: Festa in onore del Santo Patrono San Nicolò Politi: con la tradizionale” Volata dell’Angelo” interpretata da un bambino che sospeso su una fune d’acciaio raggiunge il Fercolo recitando un’antica poesia e omaggiando il Santo con un mazzo di fiori.

 

Gastronomia:


I piatti tipici sono quelli tramandati dalla civiltà contadina , si possono gustare nelle varie pasticcerie e laboratori artigianali: la “pasta reale”, le paste di mandorla, le paste di pistacchio, la mostarda di fico d’india, i”mastazzoli “ i “cannoli” e la “cassata”.

 

Miti e leggende:


Adranos.

 

Musei, biblioteche e archivi:


Biblioteca comunale, Biblioteca del Museo Archeologico, Museo Archeologico Regionale.

 

Personaggi:


Salvatore Petronio Russo, Francesco Musco.

 

Economia, prodotti tipici - Artigianato:


- Nel territorio di Adrano si producono agrumi, fico d’india , pistacchio , mandorle e prodotti ortofrutticoli quali olive, fave ,broccoli neri ,cavolfiori viola ,finocchi etc.


Bibliografia:

  • A.R. Marotta D'Agata - U. Spigo, Adrano, in AA.VV., Bibliografia topografica della colonizzazione greca in Italia e nelle isole, vol. XIV, Pisa - Roma1984, pp. 27-38;
  • S. Franco, M. Cultraro, Guida attraverso i saloni del Castello Normanno di Adrano, Adrano 1991 (ristampa);
  • AA. VV. Adrano su "Kalos - Luoghi di Sicilia" marzo-aprile 1997;