Distanza da Catania:14 Km.
Viabilità e collegamenti: Autostrada A18 Messina - Catania uscita Acireale, direzione Sant' Antonio.
Altezza s. l. m.: 302 m
Abitanti:15.389 (denominati santantonesi).
Dati censimento 2001
Origini e storia
L' eruzione dell'Etna del 1169 distrusse l'antica Aci, causando l'emigrazione di molte genti, una parte delle quali si stanziò nella zona chiamata Casalotto, antico toponimo di Aci Sant'Antonio. Le successive eruzioni del 1329 e del 1408 distrussero nuovamente questo territorio. Il borgo attuale si formò nel 1636, quando gli abitanti di Casalotto si radunarono attorno alla chiesa di Sant'Antonio Abate, formando l'attuale comune, che ottenne il titolo do principato da re Carlo II nel 1672. Per ben due secolo la città fu sotto il dominio dei Reggio, che si prodigarono per la ricostruzione del paese dopo il terribile terremoto del 1639. Nel 1812 con la nuova Costituzione Siciliana Aci Sant'Antonio ebbe il suo rappresentante in Parlamento. Nel 1826 il comune venne separato da Aci Catena e Aci S. Filippo, divenendo un borgo autonomo.
Peculiarità:
L'economia del paese è basata sull'agrumicoltura, in particolare sulla produzione del limone verdello.
Archeologia:
Territorio e archeologia
Architettura:
Chiesa di S. Antonio Abate, Chiesa di S. Michele, Santuario della Madonna di Valverde.
Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:
Feste e folklore:
Festa di S. Antonio Abate, Giovedì Santo.
Musei, biblioteche e archivi:
Personaggi:
Prodotto tipico - Artigianato:
Limone verdello, fabbricazione di carri e carrozze, lavorazione in pietra lavica.
Indirizzi utili:
Municipio: V. Regina Margherita, 8 tel. 095 7010011
Pro Loco: V. Regina Margherita, 35/37 tel. 095 7921810
Biblioteca comunale : V. Vitt. Emanuele tel. 095 7892818
Bibliografia:
M. Messina, Notizie storiche su Aci Sant' Antonio", Catania 1986;
R. D'Agata, Aci Sant'Antonio, patria del carretto siciliano, Aci Catena (CT) 2001.