Oggi 26/09/2017 ore 02:17

Turismo CataniaIl Territorio I 58 Comuni

Scheda informativa del Comune di Aci Catena


Comune di Aci Catena

Altre informazioni

  • Viabilità e collegamenti:

    Aci Catena può essere facilmente raggiunta dall’aeroporto di Catania, dalla stazione ferroviaria di Acireale e dal casello di Acireale dell’autostrada A18 (Catania – Messina )

  • Altezza s. l. m.:

    170 metri

  • Distanza da Catania:

    14 Km.

  • Abitanti:

    27.058 (denominati catenoti)
    Dati censimento 2001

Origini e storia:


Aci Catena prende il nome dall’antico quartiere della Catena nel quale si trova il Santuario di Maria SS. della Catena. Nel 1639, anno della separazione da Aquilia (Acireale), divenne il cuore della Città di Aci SS. Antonio e Filippo. Visse il suo periodo aureo dal 1672 al 1790: in quegli anni il feudo fu governato dai Principi Riggio di Campofiorito, protagonisti della ricostruzione della città dopo il terremoto
dell'11 gennaio 1693. Dal 21 settembre 1826 inizia la separazione dei quartieri, culminata, il 15 settembre 1828, con il distacco dei quartieri di Trezza e Ficarazzi. L’attuale territorio comprende le frazioni di Aci S. Filippo e S. Nicolò e i nuovi insediamenti di Vampolieri, Torre Casalotto e Marchesana

 

Archeologia:


Terme Di Santa Venera al Pozzo, Torre Medievale

 

Architettura:


Aci Catena è ricca di Monumenti: nella contrada di Santa Venera al Pozzo sono presenti i resti di Terme Romane, di recente rivalutate: da visitare l' Antiquarium (Tel. +39 095 877169) contenente buona parte dei reperti rinvenuti in loco.
Di notevole interesse sono le Chiese, nel cui interno si trovano pregevoli opere d'arte: con il Santuario di Maria SS. della Catena, che custodisce la tela di Rebecca al pozzo di Pietro Paolo Vasta, sono da visitare la Basilica Minore di Aci S. Filippo e la Chiesa di S. Giuseppe (le cui facciate sono opera di Francesco Battaglia), la Chiesa di S. Lucia con opere del Vasta, la Chiesa di S. Antonio da Padova (al suo interno un Crocifisso di Fra Umile da Petralia Soprana e una grande tela del Vasta raffigurante la Famiglia Francescana) e l’annesso convento, oggi sede municipale. Altri monumenti interessanti sono l’Eremo di S. Anna, che domina la vallata delle Aci, e la settecentesca dimora dei Riggio, il Palazzo del Principe, che,da poco restaurato, sarà consegnato alla città per diventare un contenitore culturale.

 

Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:


Famosa come "Città del limone verdello", Aci Catena produce una delle varietà di limoni più preziose della Sicilia, che in questi territori ha trovato le condizioni ideali per crescere e fruttificare in maniera ottimale.
Nella vallata che si estende tra la contrada Reitana e Capo Mulini si snoda il suggestivo percorso naturalistico dei mulini, costituito da "trazzere" medievali, che si snodavano tra gli antichi mulini, forse quindici, risalenti al 1300 e in uso almeno fino al 1960, dei quali oggi restano alcuni ruderi, ad eccezione di uno, restaurato ed adibito ad abitazione privata.
La salutare acqua sulfurea che ivi sgorga, alimenta le Terme Regionali di Acireale.

Uscendo dal paese, in direzione Valverde, si può raggiungere e visitare il convento e la settecentesca chiesa dell'eremo di Sant'Anna, da cui si gode di uno stupendo panorama, aperto sulla costa ionica e il territorio delle Aci.

 

Feste e folklore:


Dal 2005 l’Area Archeologica di Santa Venera al Pozzo ospita la rassegna cinematografica CineNostrum, dedicata ogni anno ad un grande protagonista del mondo della celluloide. Ogni anno, il 15 agosto, si festeggia solennemente Maria SS. della Catena, Patrona della città.
Sagra del Limone Verdello

 

Musei, biblioteche e archivi:


Biblioteca comunale


Economia, artigianato, prodotti, tipici:


-Prodotti agricoli: agrumi, viti, cereali, ortaggi.
-Industrie ed Imprese: fabbriche artigiane di conserve alimentari, distillerie, piccoli mobilifici.

 

Personaggi:


Giovanni Grasso, Emanuele Rossi, Francesco Strano, Francesco Guglielmino.

Bibliografia:


S. Bella, Memorie storiche del Comune di Aci Catena, Acireale 1891 (ris. Anast.).