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I 58 Comuni della Provincia di Catania

Comune di Aci Catena

Comune di

ACI CATENA

 

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Distanza da Catania: 14 Km 

 

Viabilità e collegamenti: Autostrada A18 Messina - Catania (Uscita Acireale) Strada statale 114

 

Altezza s. l. m.: 170 metri

 

Abitanti: 27.058 (denominati catenoti)

                  Dati censimento 2001

 

Origini e storia:

Abitato sin dall'antichità, ebbe il suo centro più importante nella zona della Reitana, dove persistono ancor oggi rilevanti testimonianze archeologiche che confermano la presenza di insediamenti già in epoche molto remote. Il centro sorge nell'antico territorio di Aci, nome derivato dall'omonimo mitologico fiume, costituito in epoche remote da nove contrade, tra le quali si annovera anche Aci Catena. Il tentativo di identificare il comune con città come Acium o Xiphonia non ha dato nessun risultato, resta certo però che la zona fu densamente abitata almeno in periodo romano, come attesta il complesso termale di Santa Venera al Pozzo. Nei secoli successivi il territorio ha subito l'influenza di Arabi, Normanni, Svevi e Aragonesi. Nel 1640 il quartiere di Scarpi, antico toponimo di Aci Catena, si separò da Aquilia Nuova, acquisendo il privilegio di costruire il palazzo della corte civile e criminale. Nel 1672 iniziò la dominazione dei principi di Campofiorito, che durò per più di un secolo. Dopo il terremoto del 1693 il paese fu ricostruito con l'aiuto dei principi, che iniziarono dalla riedificazione della chiesa Matrice, dedicata alla Vergine della Catena, dalla quale il  paese prese l'attuale nome.

 

Peculiarità

Famosa come "Città del limone verdello", produce una delle varietà di limoni più preziose della Sicilia, che in questi territori ha trovato le condizioni ideali per crescere e fruttificare in maniera ottimale.

Nella vallata che si estende tra la contrada Reitana e Capo Mulini si snoda il suggestivo percorso  naturalistico dei mulini, costituito da "trazzere" medievali, che si snodavano tra gli antichi mulini, forse quindici, risalenti al 1300 e in uso almeno fino al 1960, dei quali oggi restano alcuni ruderi, ad eccezione di uno, restaurato ed adibito ad abitazione privata.

Uscendo dal paese, in direzione Valverde, si può raggiungere e visitare il convento e la settecentesca chiesa dell'eremo di Sant'Anna, da cui si gode di uno stupendo panorama, aperto sulla costa ionica e il territorio delle Aci.

 

Archeologia:

Terme Di Santa Venera al Pozzo, Torre Medievale, Territorio e archeologia

 

Architettura:

 Chiesa di S. Antonio da Padova, Chiesa di S. Giuseppe, Chiesa della Madonna della Catena, Palazzo del Principe Riggio di Campofiorito, Chiesa di San Filippo D'Agira, Chiesa di Santa Lucia

 

Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:

 

Feste e folklore:

 Festa dei Maria SS. della Catena,  Sagra del Limone Verdello

 

Musei, biblioteche e archivi:

Biblioteca comunale

 

Personaggi:

 Giovanni Grasso, Emanuele Rossi, Francesco Strano, Francesco Guglielmino.

 

Prodotto tipico - Artigianato:

 

Indirizzi utili:

Municipio: Via Vittorio Emanuele, 4  tel. 095 7684111 - fax 095 7684252.

Biblioteca comunale: Via Vittorio Emanuele, 4  tel. 095 7684210

Ufficio Informazione Turistiche: tel. 095 7684236

 

 

Bibliografia:

S. Bella, Memorie storiche del Comune di Aci Catena, Acireale 1891 (ris. anast.).