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I 58 Comuni della Provincia di Catania

Il Comune di Aci Castello

Comune di
ACI CASTELLO

 

 

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Distanza da Catania: 9  Km  

 

Viabilità e collegamenti: Strada Statale 114 Catania - Messina direzione Acicastello.

 

Altezza s. l. m.: 15 metri  

 

Abitanti: 18.272 (denominati castellesi)
Dati censimento 2001

 

Origini e storia:


Durante la colonizzazione greca prima e la dominazione romana poi, la rocca sulla quale sorgono le rovine del castello normanno fu frequentata per la sua posizione strategica, che permetteva il controllo del mare e delle navi dirette allo Stretto di Messina. L'arrivo degli Arabi segnò un periodo di distruzione e guerre, testimoniato dagli stessi scrittori arabi. La fortezza fu distrutta dall'emiro Ibrahim nel 902. Tra il 1071 e il 1081, durante la conquista dell'isola da parte dei normanni, fu costruito il castello di cui oggi si possono ammirare le strutture superstiti e gli archi a sesto acuto. Nel 1169 un terremoto distrusse in parte il borgo che era sorto sotto il castello, cosicché gran parte degli abitanti si trasferì nel territorio circostante. Dalla fine del XIII secolo fino all'età dei Vicerè, il castello fu testimone della lunga lotta tra gli aragonesi di Sicilia e gli Angioini di Napoli. Federico III d'Aragona, re di Sicilia, tolse il fondo di Aci ed il relativo castello ai vescovi di Catania e lo concesse all'ammiraglio Ruggero di Lauria per le sue imprese militari. Espugnato nel 1297 da Federico II d'Aragona, il borgo rimase a lungo possesso dei Vescovi di Catania. Nel 1416 il castello appartenne a Giovanni di Castiglia, primo Vicerè di Sicilia, e successivamente nel 1421, il vicerè Ferdinando Velasquez divenne il nuovo signore del castello e del feudo di Aci. Una tappa fondamentale nella storia di Aci e del suo Castello è l'anno 1528, quando l'imperatore Carlo V la rese libera da ogni vassallaggio erigendola a comune. Nel 1647 il castello venne venduto da re Filippo IV di Spagna a Giovanni Andrea Massa. Il disastroso terremoto che sconvolse la Sicilia orientale nel 1693 recò ingenti danni al castello che furono riparati dai discendenti del Massa. Poche testimonianze nel XVIII secolo mentre nel XIX secolo il castello entrò a far parte del Demanio comunale. Agli inizi del XX secolo il castello divenne deposito di masserizie.

 

Peculiarità:


Il Castello Normanno rappresenta una testimonianza storico - artistica  e naturalistica di gran pregio. La rupe sulla quale sorge è di particolare interesse geologico: la massa liquida del magma vulcanico, lacerata dalle forze eruttive, si è sparsa infatti creando le caratteristiche forme di cavolfiore. Recentemente il Castello è diventato importante anche sotto l'aspetto più rigorosamente scientifico, ospitando al suo interno il Museo Civico, che consta di quattro sezioni: Mineralogia, Paleontologia, Archeologia, Acquario del Mediterraneo. Attualmente sono aperte le prime tre sezioni, mentre le altre sono in corso di allestimento. All'esterno del Castello è inoltre stato allestito l'Orto Botanico, una collezione di piante in prevalenza grasse, visitabile durante tutto l'anno.

Aci Castello offre anche la possibilità di visitare il Parco Letterario del Verga, un percorso lungo i luoghi ancora esistenti che ispirarono i capolavori verghiani.

 

Archeologia:


 Territorio e Archeologia.

 

Architettura:


Il Castello Normanno, Chiesa Madre, Chiesa di S. Mauro Abate.

 

Territorio geologico, naturalistico e paesaggistico:

Rupe di Acicastello (Lave a pillows), Riserva Nazionale Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi.

 

Feste e folklore:


Festa di S. Mauro; Festa di S. Giovanni Battista e 'La Festa Du' Pisci a Mari'; Fiera del bestiame; Sagra del Mare, Premio Siciliano di Pittura.

 

Gastronomia:


Specialità di Pesce.

 

Miti e leggende:


Il mito di Polifemo e Ulisse.

 

Musei, biblioteche e archivi:

Museo Civico del Castello Normanno, Orto Botanico del Castello Normanno, Museo "Casa del Nespolo", Parco Letterario del Verga.

 

Personaggi:


 

Prodotto tipico - Artigianato:

Lavorazione della Pietra Lavica.

 

Indirizzi utili:


Municipio: Via Dante, n. 28, tel. 095 7371111 - Fax: 095 7371127;

Museo Civico del Castello: piazza Castello, tel. 095271026;

 

 

Bibliografia:


AA.VV. "Acicastello", in "Sikania" n.4,  Catania 1994;

P. Muscarà, Il Castello di Aci nella leggenda e nella storia, Catania 1982.